In attesa delle decisioni della FED

I prezzi dell’oro sono rimasti stabili nelle contrattazioni asiatiche di lunedì, dopo i lievi aumenti registrati la scorsa settimana. Nel frattempo, il dollaro si è mantenuto vicino ai minimi degli ultimi quattro mesi a causa delle incertezze legate alle politiche commerciali degli Stati Uniti.

Gli investitori hanno esaminato con attenzione il recente rapporto sull’occupazione e le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, nel tentativo di valutare le future decisioni della banca centrale in materia di tassi di interesse.

L’oro spot ha registrato poche variazioni, attestandosi a 2.911,21 dollari l’oncia, mentre i contratti future con scadenza ad aprile hanno segnato un lieve incremento dello 0,1%, raggiungendo i 2.918,27 dollari l’oncia al momento della scrittura.

Timori di recessione e impatto dei dazi commerciali
Durante un’intervista a “Sunday Morning Futures” su Fox News, il Presidente Donald Trump ha evitato di fare previsioni su una possibile recessione negli Stati Uniti nel 2025, nonostante le crescenti tensioni sul fronte commerciale.

L’amministrazione Trump ha applicato tariffe del 25% sulle importazioni provenienti da Messico e Canada, con ulteriori misure indirizzate verso la Cina. Queste politiche hanno alimentato preoccupazioni su un possibile rallentamento economico e un aumento dell’inflazione.

Particolarmente preoccupanti per gli investitori sono i dazi sull’acciaio e l’alluminio importati da Canada e Messico, che entreranno in vigore questo mercoledì, generando volatilità nei mercati finanziari.

Di fronte a queste incertezze, sempre più investitori si stanno orientando verso beni rifugio come l’oro, il cui valore ha recentemente raggiunto nuovi record storici.

Anche la debolezza del dollaro ha contribuito al sostegno del prezzo dell’oro, poiché l’indice della valuta statunitense si è mantenuto vicino ai livelli più bassi degli ultimi quattro mesi. Un dollaro più debole rende l’oro, quotato in questa valuta, più conveniente per gli investitori stranieri.

Andamento degli altri metalli preziosi
Per quanto riguarda gli altri metalli preziosi, il mercato è rimasto in gran parte stabile. I future sul platino non hanno registrato variazioni, fermandosi a 966,25 dollari l’oncia, mentre i contratti sull’argento hanno guadagnato lo 0,3%, attestandosi a 32,943 dollari l’oncia.