Oro: Nuovi Massimi Storici, Balzo del 10% in Tre Giorni, Crolla la Fiducia dei Consumatori USA

I futures sull’oro con scadenza a giugno hanno toccato oggi livelli record, raggiungendo i 3263,0 dollari l’oncia. L’impennata dei prezzi, pari al +9,38% nelle ultime tre sedute, è stata alimentata dal deterioramento del sentiment dei consumatori statunitensi.

Il movimento rialzista si evidenzia chiaramente nei grafici settimanali, dove l’oro ha testato un’importante area di resistenza tra i 3260,0 e i 3270,0 dollari. Questo livello è significativo perché rappresenta una soglia calcolata sulla base della volatilità media del mercato nell’arco degli ultimi dieci anni. Tecnicamente, ciò potrebbe favorire prese di profitto da parte degli investitori.

Supporti e Possibili Prospettive Future

Il primo supporto di rilievo si trova sui massimi registrati nella prima settimana di aprile, ovvero attorno ai 3200,0 dollari. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo livello potrebbe mettere in discussione il trend rialzista attuale. Dal punto di vista tecnico, alcuni analisti già ipotizzano un’estensione del rally fino a quota 3500,0 dollari, anche se per raggiungerla sarebbe necessaria prima una fase di consolidamento sopra i 3200,0.

Consumatori USA Sempre Più Pessimisti

L’Università del Michigan ha pubblicato oggi la stima preliminare del suo indice di fiducia dei consumatori, che per aprile è scesa a 50,8 punti, ben al di sotto del valore finale di marzo (57 punti) e delle previsioni degli analisti (54,5 punti).

Joanne Hsu, direttrice del “Surveys of Consumers”, ha sottolineato che il calo dell’11% rappresenta il quarto mese consecutivo di flessione. Il pessimismo è trasversale: riguarda tutte le fasce d’età, reddito, livello di istruzione e area geografica. Dalla fine del 2024, il sentiment è crollato di oltre il 30%, complice l’incertezza legata alla guerra commerciale in corso.

Analisi a Breve Termine (1-2 Giorni)

Guardando al grafico a 30 minuti, si identificano livelli tecnici chiave validi fino a lunedì 14 aprile. Le resistenze principali si trovano tra 3270,0/3270,5 e 3280,0 dollari.

Per chi adotta strategie di breve periodo, è consigliata una posizione ribassista (short) su eventuali rimbalzi verso questi livelli, idealmente da un prezzo minimo di 3256,0. Lo scenario cambierebbe se si superasse e confermasse la soglia dei 3280,0 dollari con una chiusura su grafico a 30 minuti, costringendo a una revisione delle strategie operative.